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Tipiche
applicazioni di tecnologie Polaris per l'industria farmaceutica
bulk:
- impianti di sintesi di intermedi
e prodotti finiti
- impianti di fermentazione
- distillazione continua
- distillazione batch
- estrazione liquido/liquido
- trattamento effluenti gassosi mediante condensazione criogenica
- trattamento effluenti gassosi mediante adsorbimento su carboni
attivi o resine
- sistemi integrati trattamento acque reflue di processo
- recupero solventi
- sistemi di rilancio sfiati
- essiccamento prodotti organici
- incenerimento rifiuti solidi/liquidi/gassosi
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Applicazioni speciali:
- Essiccamento spray di principi
attivi farmaceutici, disciolti in solventi organici, in atmosfera
inerte e in circuito chiuso, atto a conseguire una struttura
amorfa del prodotto essiccato, a conseguire il recupero quantitativo
del solvente adoperato, a rispettare i limiti di legge per
le emissioni in atmosfera.
- Essiccamento di intermedi e prodotti in letto fluido, realizzato
con azoto in circuito chiuso, con recupero integrale dei solventi
e con trattamento
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finale
dell'emissione sfiorata dal circuito diessiccamento per la rimozione
quantitativa dei |
Impianto per sintesi di
antibiotici
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contaminanti
ancora presenti. Polaris
è disponibile per modificare e integrare impianti convenzionali
già esistenti che lavorino con aria in circuito aperto
o chiuso (miglioramento della qualità del prodotto e
della sicurezza del processo di essiccamento), o che già
lavorino in atmosfera inerte in circuito chiuso ma secondo la
pratica convenzionale del riscaldamento/raffreddamento di tutto
il flusso utilizzato per l'essiccamento (riduzione dei tempi
e dei costi di gestione).
- Distillazione, in corso di reazione o al termine, in pressione
o sotto vuoto, per allontanare selettivamente dalla miscela
presente nel reattore uno o più composti volatili (gas
o liquidi prodotti in reazione, solventi, reattivi in eccesso
ecc.), lasciando inalterati (qualitativamente e quantitativamente)
gli altri componenti della miscela, e ottenendo il recupero
diretto dei composti separati con caratteristiche di qualità
che possano consentirne il riutilizzo.
- Reazioni di sintesi in solvente organico a temperature prossime
al punto di solidificazione dello stesso solvente, anche se
caratterizzate da elevate entalpie di reazione, per consentire
l'ottenimento di qualità e rese superiori pur lavorando
in volumi di reazione più contenuti, aumentando così
la produttività del processo. Polaris può modificare
e integrare gli impianti di reazione esistenti per consentire
il raggiungimento delle più basse temperature teoricamente
possibili.
- Riduzione di Birch degli anelli aromatici per mezzo di alcali
in ammoniaca liquida. Polaris ha progettato e fornito un impianto
completamente automatizzato, in marcia con successo dal 1998,
dotato di un reattore della capacità di 14 m3, nel quale
viene effettuato il recupero totale dell'ammoniaca anidra e
liquida per il successivo reimpiego mediante l'impiego della
propria colonna di rettifica a riflusso interno.
- Reazioni elettrochimiche in solventi organici insolubili in
acqua. Polaris ha progettato e fornito uno speciale reattore
per la clorazione elettrochimica di intermedi farmaceutici solubili
in solventi organici apolari, con il quale sono state ottenute
alte rese di conversione ed elevate purezze dei prodotti. |
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- Distillazione
di miscele particolarmente complesse di solventi, residue dai
processi di produzione, allo scopo di ottenere singole frazioni
di elevata purezza da riutilizzare o da vendere vantaggiosamente.
A tale scopo vengono impiegate tecnologie brevettate di Polaris
associate a tecniche convenzionali di estrazione liquido-liquido
e di pretrattamento delle miscele.
- Depurazione di acque ad alta contaminazione di frazioni organiche
più e meno volatili dell'acqua, allo scopo di ottenere
acqua scaricabile in fogna o in acque superficiali e un residuo
da inviare a incenerimento. Questo trattamento, limitato alle
frazioni più "difficili", viene utilmente associato
alle altre tecniche di depurazione già esistenti negli
stabilimenti per ridurne i costi gestionali, per conseguire
un impatto ambientale globale più contenuto, e per consentire
un diverso utilizzo delle acque sversate non altrimenti possibile
per la presenza di alcuni contaminanti residui. |
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Impianto
recupero metanolo da acque madri
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- Trattamento delle
acque reflue non trattabili con metodi convenzionali biologici
o chimici, |
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realizzato mediante
metodi combinati di evaporazione con produzione di vapore riutilizzabile
a pressione più bassa, incenerimento della frazioni organiche
più volatili e del residuo della concentrazione di quelle
meno volatili, organiche o inorganiche, associato a trattamenti
collaterali per il recupero integrale dell'acqua, così
da realizzare l'"ecologia a scarico zero".
- Trattamento di depurazione degli effluenti gassosi provenienti
dagli sfiati delle singole apparecchiature di produzione o dai
collettori di raccolta centralizzata delle emissioni generate
dalle varie attività di lavorazione e di deposito, mediante
le tecniche Polaris di condensazione/solidificazione criogenica
degli inquinanti o, in alternativa, di adsorbimento degli inquinanti
su carboni attivi (o resine macroporose) rigenerati con azoto
in circuito chiuso (brevetto internazionale in corso di ottenimento).
La tecnica viene scelta in base alle caratteristiche degli inquinanti,
alla loro concentrazione negli effluenti, alla portata complessiva
delle emissioni, alla riduzione ottimale dei costi di investimento
e di esercizio. Il trattamento consente di recuperare solventi
e altri composti interessanti sotto il profilo merceologico,
puri o in miscela da sottoporre ad ulteriore tecniche di frazionamento
per poter essere riutilizzati o venduti.
- Incenerimento di rifiuti liquidi e semi-solidi organici contenenti
cloroderivati, anche associato al trattamento per combustione
di effluenti gassosi inquinati, con depurazione multistadio
dei gas di combustione. La tecnica di incenerimento e di successiva
stabilizzazione dei gas di combustione realizzata nell'impianto
Polaris, come risulta da analisi rigorose effettuate, consente
di mantenere il livello di diossina al di sotto di 0.01 ng/Nm3,
un decimo quindi del limite consentito dalle legislazioni più
rigorose.
- Miglioramento del mass-transfer nelle fermentazioni industriali
aerobiche, realizzato mediante l'impiego di ossigeno integrativo
o sostitutivo dell'aria, ed eventuali piccole modifiche apportate
al sistema di agitazione. |
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Polaris Srl - R1.0 - June 2005 |
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